sabato 22 gennaio 2011

Perchè cercare un'alternativa

  

Con "malnutrizione" si intende uno squilibrio - una carenza o un eccesso - nell'assunzione di nutrienti e altri fattori necessari per una vita sana. La malnutrizione si può manifestare come denutrizione, carenza di vitamine o minerali, o sovralimentazione. 
L'Organizzazione Mondiale della Sanità   stima che la metà  degli esseri umani, circa 3 miliardi di persone, soffra di un qualche genere di malnutrizione. 
Una persona su cinque nei paesi in via di sviluppo soffre della più grave tra le varianti della malnutrizione - la fame.

D'altro canto presso le società industrializzate le persone soffrono di obesità e delle sue conseguenze(malattie cardiache, diabete ecc.) 
 
È ormai noto che la maggior parte dei casi di malnutrizione tra i poveri scaturisca da un accesso alle risorse alimentari non equo, piuttosto che da una insufficiente produzione di cibo. 

Nel mondo, il cibo prodotto per nutrire l'intera popolazione umana è più che sufficiente, ma troppo è usato come mangime(cereali) per animali anzichè per nutrire direttamente le persone che ne hanno bisogno.

Nonostante questo, la richiesta di carne e latte nei paesi in via di sviluppo sta crescendo in modo drammatico.
 Negli ultimi decenni, varie istituzioni pubbliche e private hanno promosso attivamente la diffusione di allevamenti di bestiame su larga scala, per la produzione di carne e latte, nei paesi in via di sviluppo;

dato che i prodotti animali sono tra le fonti alimentari meno efficienti che esistano, questa politica, lungi dal combattere la fame, non farà  altro che esacerbare il problema.

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